Post recenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1
Aurora / Aquile e Bufale
« Ultimo post da turin-pens il Ieri alle 12:03:19 »
In questi giorni, dopo il periodico caffè stilografico molti amici collezionisti mi hanno scritto e telefonato incuriositi dalla storia della Aurora 88 in generale e in particolare sul "mito" della versione Aquila. Mito ovviamente in senso ironico poiché leggendo in rete riferiscono di una certa confusione. Proviamo all'ora a mettere un po' di ordine spiegando tra le altre cose cosa c'è di vero e cosa di falso.

Punto 1:

Aurora non ha mai venduto o reclamizzato la versione interamente laminata della 88 con il nome di Aquila. In nessun catalogo, listino, volantino etc... è mai comparso il nome Aquila.


Punto 2:

Aurora ha sempre identificato quest versione come laminata oro 23kt, oppure Gran Lusso, oppure Gold Gift. Questo in base al periodo.

Punto 3:

Il termine Aquila era ed è ancora oggi un "nomignolo" interno che in Aurora era utilizzato per identificare la 88 in laminato oro.

Punto 4:

La 88 in oro massiccio non rientra nel termine Aquila.

Punto 5:

Con il termine Aquila si identifica sia la 88 Nizzoli interamente laminato oro 23kt sia la successiva 88k interamente laminato oro 23kt

Punto 6:

Il termine Aquila nasce dal fatto che questa particolare versione fu realizzata per assecondare le richieste di Leopoldo e Gianfranco Aquila all'epoca distributori Aurora per il mercato partenopeo/campano poiché la 88 classica con cappuccio dorato e corpo nero non piaceva proprio a causa del colore nero del corpo in quanto ritenevano che "portasse sfortuna" (ricordiamo che la Campania in generale e Napoli in particolare hanno sempre avuto un forte legame con la superstizione).

Ricordo che le aziende che producono penne stilografiche non sono opere di beneficenza e non costruiscono penne per pura vanità. Chi costruisce penne stilografiche, esattamente come chi costruisce automobili, aerei, orologi o qualsiasi prodotto, lo fa in nome del fatturato e in casi come quello della 88 piuttosto che perdere il mercato partenopeo/campano si è giustamente preferito investire in una versione ad hoc che poi è stata venduta ed esportata ovunque.

In definitiva la storia della 88 Aquila dimostra alle volte soddisfare una apparente piccola richiesta, possa in verità aprire nuovi canali commerciali.

E ora un paio di 88 Aquila

Aquila Nizzoli

87934-0

87936-1

87938-2

87940-3

87942-4

87944-5

87946-6

87948-7

87950-8

87952-9

88K Aquila

87954-10

87956-11

87958-12

87960-13

87962-14

87964-15

87966-16

87968-17
2
Aurora / Re:Aurora 88 Nuova - Le evoluzioni
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 27, 2024, 16:24:33 pm »
Il dettaglio delle due finestre. A sinistra la prima versione azzurra e realizzata in due parti. A destra la seconda versione tutt'ora in produzione e realizzata in un singolo pezzo

87932-0
3
Aurora / Re:Punte Lunghe - Punte Corte - Flex
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 27, 2024, 16:03:55 pm »
L'immagine sottostante, mostra in modo inequivocabile ciò che succede ad una condotta di ebanite con taglio di flessibilità. Infatti osservando attentamente l'immagine si sinistra (punte lunghe + condotta con taglio di  flessibilità) è facile riscontrare come non vi sia la perfetta aderenza tra condotta e pennino l'asciando passare una sottilissima lama di luce. Questo distacco sottile quanto un capello seppur minimo e sufficiente ad interrompere la trasmissione capillare tra condotta e pennino interrompendo il trasporto dell'inchiostro, con il risultato di avere un tratto intermittente se non del tutto assente. Se a questo aggiungiamo che il pennino in questione non è mai stato usato e che la penna su cui è montato, non è mai stata utilizzata, si intuisce come la semplice pressione che il pennino esercita sulla condotta anche quando il sistema è a riposo e non è sollecitato dall'azione scrivente, sia del tutto sufficiente a far cedere la condotta.

A destra invece un punte corte montato su una condotta priva di tagli di flessibilità.

Sx Punte Lunghe
DX Punte Corte



L'argomento è stato introdotto nel topic Aurora 88 Nuova - Le evoluzioni https://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=9341.0
4
Aurora / Re:Punte Lunghe - Punte Corte - Flex
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 27, 2024, 15:48:41 pm »
La condotta in ebanite primo tipo con taglio di flessibilità

87924-0

87926-1

Non una novità assoluta dato che anche Montlbanc nel 1970 aveva ideato la split ebonite feeder

87928-2

Sia il progetto Montblanc che il progetto Aurora, si rivelarono fallimentari venendo abbandonati in pochissimimo tempo e decretando definitivamente l'abbandono del taglio di flessibilità nelle condotte in ebanite.
5
Aurora / Re:Di cartucce e riserve magiche
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 27, 2024, 15:39:44 pm »
Per quanto riguarda le evoluzioni stilistiche, ne ho parlato ne topic Aurora 88 Nuova - Le evoluzioni https://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=9341.0
6
Aurora / Re:Di cartucce e riserve magiche
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 26, 2024, 20:51:01 pm »
Le varie configurazioni.

87914-0

Come si può osservare nell'immagine sottostante, nella configurazione a pistone, il serbatoio vero e proprio è un monoblocco insieme alla finestra trasparente. Questo sistema successivamente copiato da molti altri produttori (Pilot, Platinum etc...) inclusa la nuova Omas a pistone presentata qualche mese fa, permette di isolare l'inchiostro dal corpo vero e proprio e scongiurando nel caso in cui quest'ultimo fosse realizzato in materiali come l'acetato (molto igroscopico) di entrare in contatto con l'inchiostro e quindi di causare variazioni cromatiche del materiale, cristallizzazione e fenomeni di deterioramento quali polverizzazione e sfarinamento, come ad esempio avvenne su penne stilografiche come la Delta Pompei, le Visconti Ragtime, Voyager etc... soltanto per citarne alcune.

Questo sistema utilizzato anche nella prima serie Optima di Aurora, ha in qualche modo preservato queste stilografiche che pur essendo realizzate in acetato, hanno subito si un processo di deformazione e ristringimento ma non di cristallizzazione e sfarinamento.

questo sistema, offre anche un secondo vantaggio forse non particolarmente noto ma per nulla scontato, ovvero il perfetto isolamento termico del serbatoio. Come ben sappiamo, tutte le penne stilografiche dotate di serbatoi di grandi quantità, soffrono chi più chi meno di piccole perdite d'inchiostro che si acuiscono man mano che la quantità 'aria contenuta all'interno diventa maggiore della quantità di inchiostro. Questo problema è si acuisce nell'uso prolungato a causa del calore emesso dalla mano causando l'espansione dell'aria contenuta all'interno del serbatoio.
Nelle penne stilografiche Aurora, questo non avviene poiché tra il corpo in resina e il serbatoio c'è una piccolissima camera d'aria che funge da strato isolante.

87920-1
7
Aurora / Re:Di cartucce e riserve magiche
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 26, 2024, 20:48:52 pm »
Confronto
Riserva Magica 98
Riserva Magica II

87908-0

Il gruppo scrittura Aurora inserito all’interno del cestino dotato di perforatore pronto per essere utilizzato sia nelle stilografiche a pistone che a cartuccia / converter


87910-1

Dettaglio del perforatore, si riconosce dal taglio inclinato che lascia intravedere la parte terminale della coda della condotta

87912-2
8
Aurora / Di cartucce e riserve magiche
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 26, 2024, 20:42:35 pm »
La produzione attuale di Aurora è incentrata su due soluzioni proprietarie che furono introdotte con la serie 98 erede della celebre 88 disegnata ma non progettata da Nizzoli. Queste due soluzioni, sono basate sul pistone Riserva Magica e sulla Cartuccia Internazionale chiamata anche King Size o Magnum.

87900-0


Nel 1989 Aurora presenta la nuova 88 e con essa l’evoluzione del caricamento Riserva Magica a pistone. Il “nuovo” Riserva Magica porta in dota il perforatore per cartuccia internazionale. La presenza del perforatore si intuisce dal filetto nero che appare al centro della finestra trasparente.

87902-1

Questa caratteristica tecnica è comune a tutta la produzione Aurora con caricamento a pistone, cartuccia e converter. Non è presente in altri caricamenti a pistone es: Montblanc, Pelikan etc…

87904-2

Il gruppo scrittura attuale è basato sulla “fusione” del sistema Riserva Magica con il sistema a Cartuccia Internazionale, permette di uniformare la produzione e le prestazioni di scrittura.
E’ utilizzato da:
88,
Optima,
Talentum,
Alfa,
Internazionale,
Edizioni Numerate e Limitate etc…

87906-3

E come mostrato nel topic Aurora è qualche segreto sulla produzione attuale https://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=7336.msg72641#msg72641 l'intero gruppo scrittura oltre ad essere universale e quindi utilizzabile in tutta la gamma premium, può essere montato in una cannuccia apposita, utile per eseguire i test separatamente dal resto del corpo, e utilizzando semplicemente una cartuccia internazionale detta anche king size o magnum

87916-4
9
Aurora / Punte Lunghe - Punte Corte - Flex
« Ultimo post da turin-pens il Febbraio 26, 2024, 19:34:40 pm »
Quando nel 1989 Aurora presenta la nuova 88, lo fa introducendo anche quello che poi sarebbe diventato il pennino standard per tutta la produzione premium comprese le edizioni limitate che da li a breve avrebbero iniziato a fare capolino non solo nel listino prezzi della manifattura Torinese ma anche nei listini delle principali rivali.

La prima produzione era afflitta da quello che un po' ingiustamente possiamo definire un difetto di gioventù. Mi riferisco alla produzione del così "punte lunghe" pennino esteticamente molto elegante e che venne utilizzato soltanto per poco più d dodici mesi, venendo successivamente sostituito con il meno performante ma più sicuro e rassicurante "punte corte".

Come ho avuto modo di spiegare nel topic Aurora 88 Nuova - Le evoluzioni https://www.pennamania.it/forum/index.php?topic=9341.0 i problemi di scorrevolezza e perdita di tratto, non erano causati da una cattiva progettazione del pennino ma erano prevalentemente causati dal taglio di flessibilità presente sulla condotta in ebanite e rimosso soltanto successivamente alla capitozzatura del pennino.

Il taglio di flessibilità però non era l'unico problema, dato che le caratteristiche intrinseche del "punte lunghe" portavano alla luce e portano tutt'ora alla luce un problema non certo secondario che però non ha cause tecniche ma socio- culturali e ha a che fare in generale con il non sapere più scrivere e il non sapere impugnare e usare correttamente una penna stilografica. Questo è ancora più evidente quando si usa proprio un pennino certamente non semplice come il punte lunghe che a differenza del punte corte richiede una ano più leggera, un uso migliore del polso e una sensibilità maggiore e che tendenzialmente chi è abituato alla penna biro, roller etc... ha perso.

Uscito rapidamente di produzione il punte lunghe (che Aurora è giusto evidenziare non ha mai chiamato così) è entrato rapidamente nell'immaginario collettivo come un pennino quasi mitologico, soprattutto grazie ad una attenta e sapiente promozione social e web messa in campo dalle uniche persone che effettivamente erano a conoscenza della sua realizzazione e della sua prematura dipartita a livello produttivo.

Grazie a questo battage pubblicitario sul web, nel corso degli anni il punte lunghe ha avuto una sorta di riscossa e da brutto anatroccolo, è diventato molto richiesto convincendo Aurora a riproporlo sotto una nuova veste chiamandolo Flex.

Nella foto qui sotto, potete osservare i tre pennini in questione:

Sinistra - Punte Lunghe

Centro - Punte Corte

Destra - Flex

87897-0
10
Matite, Portamine e Lapis / Re:Montblanc 4 colori
« Ultimo post da stefano_R il Febbraio 26, 2024, 09:50:47 am »
...bellissima...
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
       
Twittear