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Febbraio 22, 2014, 11:50:35 pm da Pennamania | Visite: 2311 | Commenti: 0

22 febbraio 2010 - 22 febbraio 2014 quattro anni fa all'incirca alla stessa ora Pennamania apriva ufficialmente le porte.

Seriamente, quanti avrebbero mai pensato che un forum come Pennamania (forse un po' atipico), sarebbe sopravvissuto per così tanto tempo?
Eppure nonostante le critiche e qualche anno in più sulle spalle siamo ancora qui, sperando che col trascorrere del tempo fiducia, rispetto reciproco e amicizia si siano rafforzati sempre di più.

Oggi poi, è almeno per me ancor più bello perché durante il penshow di Milano ho avuto modo di raccontare come, quando ed il perché nacque Pennamania e credetemi, il tutto ha un che di ironico!

Ironia che come molti sanno non ha mai abbandonato questo forum e che sotto molti punti di vista ha contribuito a costruire anche l'identità al forum e senso di appartenenza (o almeno spero) per molti di noi.

Ironia che in tutti questi anni è servita anche per smorzare e smontare le critiche che più o meno aspre che nel corso del tempo sono state mosse nei confronti di Pennamania o direttamente nei miei confronti... ma panta rei e noi sempre col sorriso sulle labbra tra il serio e il faceto, siamo andati avanti e sempre continueremo a farlo con la speranza che questa piazza possa diventare sempre più un luogo amato ed apprezzato.

Ora però alcune precisazioni che penso sia giusto mettere in chiaro anche al fine di stroncare del tutto alcune chiacchiere che recentemente sono state messe in campo:
 
Pennamania non è a pagamento, non lo è mai stato in passato e non lo sarà nemmeno in futuro.

Pennamania non chiede alcuna tassa d'iscrizione e/o di donazione.

Pennamania è nato in piena autonomia, non è la rappresentazione di alcuna scissione o distacco di alcuna costola di altro luogo virtuale o forum.

Pennamania sempre in piena autonomia continuerà lo sviluppo di tutte quelle tematiche che normalmente non sono affrontate in altri luoghi e sempre in piena autonomia continuerà lo sviluppo di progetti paralleli come PMAUCTION e altri.

Tutte le persone che in qualche modo e compatibilmente con i propri impegni vorranno entrare a far parte di questa famiglia virtuale è e sarà sempre il benvenuto.

Tanti auguri per il quarto anno a tutti voi!

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Autore Topic: PENNAMANIA NEWS: Casa è dove atterra il il tuo telescopio...  (Letto 2149 volte)

Pennamania

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PENNAMANIA NEWS: Casa è dove atterra il il tuo telescopio...
« il: Giugno 15, 2013, 04:59:24 pm »
(Casa è dove atterra il il tuo telescopio...)

Molti anni in Italia c'era una rivista di astronomia molto bella che si chiamava Il Cielo, un titolo semplice e almeno per me semplicemente geniale.
Il cielo era una rivista di altissimo livello all'interno della quale oltre che gli articoli di astronomia di carattere squisitamente tecnico vi erano anche articoli che pur parlando sempre di astronomia, affrontavano il discorso molto più dal punto di vista personale, quasi a livello introspettivo e sociale.


Una volta non ricordo bene in quale numero e di quale anno, lessi un articolo molto interessante che si intitolava Casa è dove atterra il tuo telescopio.
Tale articolo, narrava l'avventura di un astronomo dilettante italiano che per lavoro si trasferì in Florida e di come la sua casa in piena stagione degli uragani venne travolta prima dalla furia diretta dell'uragano e poi totalmente distrutta dalla furia dell'acqua.


Ciò che fortunatamente o sfortunatamente (dipende dai punti di vista) sopravvisse fu il suo piccolo osservatorio amatoriale che si era auto costruito nel giardino di casa utilizzando una vecchia roulotte comprata da un demolitore di autoveicoli.
L'uragano, aveva si in qualche modo risparmiato il suo mini osservatorio ma l'aveva anche letteralmente spostato trascinandolo via per oltre mezzo chilometro!
L'autore racconta anche di come dopo il passaggio dell'uragano, tutti i sistemi di comunicazione e i servizi primari fossero saltati: niente telefono, niente elettricità, niente televisione, internet e quant'altro.
Insomma bisognava rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro... Se di giorno anche se con qualche disagio tutto procedeva "normalmente" in una sorta di rilassata emergenza, la notte era tutt'altra cosa, essendo costretti a dormire in mezzo alle macerie, il fango e praticamente all'aperto senza un vero tetto con cui proteggersi.


In mezzo alla desolazione pressoché assoluta e immersi nella notte più nera era però possibile godere di uno spettacolo almeno di questi tempi più unico che raro, ovvero il cielo stellato.
Infatti l'assenza di corrente elettrica e di luci sparse ovunque, rendevano le stelle nuovamente ben visibili e l'assenza dell'inquinamento locale dovuto ai mezzi di trasporto e alle aziende in quel momento ferme agevolarono ulteriormente la situazione potendo finalmente fruire nuovamente di un cielo terso e privo di polveri sottili in sospensione.

Un vecchio detto narra che nulla è più necessario del superfluo e il nostro autore racconta come nonostante la desolazione del momento, anche spinto dalla bellezza del cielo così limpido riallestì e rimise in funzione il Il mini osservatorio miracolosamente sopravvissuto. A questo punto non è difficile comprendere che ben presto esso divenne l'attrazione serale della zona e che da passione puramente personale almeno per una decina di giorni divenne la passione di molti uomini, donne e bambini trasformandolo in un vero e proprio luogo di ritrovo dove tra una stella e l'altra osservata al telescopio si parlava di tutto un po'.


Giorno dopo giorno la rete elettrica fu riattivata di quartiere in quartiere e con esse le luci, le televisioni, i frigoriferi, i videogiochi e la quotidianità prese nuovamente il sopravvento e la gente lentamente abbandonò il mini osservatorio, tornando alla vita normale.

Il racconto che è un racconto vero e che qui a distanza di anni ho riportato in modo molto sintetico potrebbe apparentemente concludersi qui. L'autore però si congeda descrivendo nelle ultime righe quella bella sensazione mista a gioia e passione percepì negli occhi della gente che tutte le sere si ritrovarono per osservare le stelle insieme.

Forse vi stareste chiedendo cosa centra tutto questo con le penne? quasi certamente nulla ma mi piace pensare che forse la passione e la curiosità che spinse molte persone ad avvicinarsi ad un telescopio, ne abbia spinte altre ad avvicinarsi a Pennamnia e considerare questo forum non come il mio osservatorio ma come l'osservato di tutti noi nessuno escluso e che 4000 topic in tre anni siano la dimostrazione e la sintesi migliore di tutto ciò.

Grazie di cuore a tutti voi.

Progetto "Special Guest"

Far parte del gruppo Special Guest significa entrare in pieno a far parte dello staff di PENNAMANIA.
Per diventare utente Special Guest è necessario essere iscritto a PENNAMANIA, essere un Full Member con almeno 100 post, essere costantemente attivi all'interno del forum proponendo e promuovendo attività e iniziative utili alla crescita del forum e alla sua diffusione. Oppure indipendentemente dal numero dei post all'attivo, essersi distinti per la qualità degli oggetti mostrati. Essere temerari ed avere sempre voglia di mettersi in gioco non per la propria gloria ma per il bene comune del forum e della stessa passione che ci unisce. Ricoprire ruoli importanti all'interno del forum PENNAMANIA e della sua struttura.
Attendiamo di vedervi sempre più attivi all'interno di PENNAMANIA.

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