Autore Topic: Pennini a intinzione per corsivo inglese  (Letto 37 volte)

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Offline Fenice

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Pennini a intinzione per corsivo inglese
« il: Dicembre 02, 2019, 15:02:57 pm »
Il pennino per il corsivo inglese è qualcosa di estremamente soggettivo.

Due calligrafi di fama internazionale consigliano, nei loro manuali, alcuni pennini per il corsivo inglese:

PAUL ANTONIO suggerisce:
- Gillot 303
- Leonardt Principal ef
- Hunt 22 P

HAMID REZA EBRAHIMI:
- Hunt 103, 100, 101, 22, 56, 99
- Brause 66 ef, 0511, 361
(ne ha citati anche altri ma non sono riuscita a reperirli, pertanto li ho esclusi).

Sono certa che perdonerete la mia grafia da "io ci provo anche se fa schifo", ma l'intento non era certo emulare le capacità calligrafiche degli esperti ma bensì di far vedere come scrivono determinati pennini, che tratti restituiscono e, visto che sto muovendo i primi passi (veramente sto ancora gattonando) in questo campo, fornire le mie impressioni in merito per evitare a potenziali principianti di buttare via soldi in pennini che possono tranquillamente essere sostituiti dai chiodi della mia recinzione.


Leonardt ef principal: non male ma lo avverto rigido e poco scorrevole. Non mi ha entusiasmato ma non è nemmeno da buttar via.

GILLOT 303: Dio ce ne scampi! Un chiodo con totale assenza di scorrevolezza in fase ascendente, si perde "aderenza" sulla carta e il pennino si impunta come un caprone.

Hunt 99: un burro, molto morbido ma è difficile da controllare proprio perché si presta con piccolissime pressioni a spessori di rilievo. La modulazione della pressione non è così "semplice" con lui.

Hunt 22: altro chiodo, ma sopportabile - non siamo alla schifezza più totale del Gillot 303 - ma dal "compagno" ha imparato a impiantarsi in fase ascendente (E meno male che i test li sto facendo su carta Rhodia!!!)

Hunt 56: rigido ma non male. Non facile controllare la pressione in quanto tende a incidere la carta

Hunt 101: morbido ma "controllabile". Si riesce a calibrare le ombre e i punti luce.

Brause 361: rigido ma si presta bene ai primi passi nella calligrafia, si riesce a controllare discretamente il tratto in ombra.

Brause 66 ef: morbido, pennino che va da un tratto finissimo a un tratto corposo. Controllabile in quanto meno morbido del 99 ma altrettanto performante. (Se la gioca con l'Hunt 101).


Personalmente uso
- Hunt 101
- Brause 66 ef
- Brause 361 (raramente)


Ho schiarito le immagini per togliere le ombre ... oltre alla grafia perdonerete la mia scarsità nella fotografia.




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