Autore Topic: I giochi di un uomo Hi Fi  (Letto 2386 volte)

0 Utenti e 3 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Online Giuseppe Tubi

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 9063
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #60 il: Aprile 16, 2019, 18:13:54 pm »
Come promesso allego un pò di immagini per favorire la comprensibilità di quanto trattato a chi, non avvezzo agli argomenti, ne fosse comunque incuriosito in qualche misura.
- Nella prima immagine mostro uno dei pannelli laterali ricostruito ex-nuovo accanto all'originale;
- la seconda mostra una delle due casse dopo i lavori di restauro;
- nella terza foto si può vedere il pannello frontale senza griglia dove sono visibili woofer (l'altoparlante più grande), midrange (quello con la griglia metallica davanti alla cupola) ed uno dei nuovi tweeter. Su ognuna della facce laterali oblique ci sono un tweeter ed un
  midrange identici a questi;
- la quarta foto mostra un particolare del cono del woofer dove è ben visibile il "salcicciotto" in gomma della sospensione che è stato sostituito;
- nella quinta immagine sono visibili le cupolette adattabili ai tweeter originali, così come vengono fornite; a seguire le foto del tweeter senza cupola e con una di quelle mostrate posizionata nel suo alloggiamento. Come ho detto la soluzione sarebbe stata ideale, ma resa acustica non era soddisfacente.
Nell'ultima foto si può vedere il retro di uno dei nuovi tweeter con l'induttanza collegata in parallelo per attenuarne (sin troppo per i miei gusti) l'esuberanza e dalla quale ho eliminato un certo numero di spire per moderarne l'effetto.



 

Offline pedewall

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 1469
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #61 il: Aprile 16, 2019, 20:46:46 pm »

Trovati gli schemi del crossover che allego, non appare molto complesso.
Da una veloce occhiata i tweeter sono in parallelo con una unica induttanza, non una per ogni tweeter; mi viene il dubbio, il Tubi non me ne voglia, che forniscano questi altoparlanti (controlla il data sheet foglietto delle specifiche)

https://www.parts-express.com/hivi-q1r-1-1-8-textile-dome-tweeter--297-417

realizzati oggi e, per portarli ai valori che avrebbero dovuto avere, vengano attenuati con l'induttanza? Ma dovrebbe bastarne una per tutti e tre.
I miei ricordi di elettronica ed acustica ambientale sono molto lontani, ma....
Sul sito The Classic Speaker Pages, oltre la library, sono molto interessanti le discussioni nel ripristinare queste vecchie signore.

Offline pedewall

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 1469
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #62 il: Aprile 16, 2019, 20:55:44 pm »

Mi ero dimenticato di fare i complimenti a Stefano per il tangenziale Pioneer.
Recentemente ne circolava uno sulla baia e devo dire, ci ho fatto un pensierino, ma una penna so dove conservarla ed occupa poco spazio,  ma altro componente HiFi no.

Sono un patito dei tangenziali, ne ho quattro diversi, tutti Technics,  di cui due attualmente in funzione, testina Ortofon e Shure VS.

Online Giuseppe Tubi

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 9063
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #63 il: Aprile 16, 2019, 21:24:36 pm »

Trovati gli schemi del crossover che allego, non appare molto complesso.
Da una veloce occhiata i tweeter sono in parallelo con una unica induttanza, non una per ogni tweeter; mi viene il dubbio, il Tubi non me ne voglia, che forniscano questi altoparlanti (controlla il data sheet foglietto delle specifiche)

https://www.parts-express.com/hivi-q1r-1-1-8-textile-dome-tweeter--297-417

realizzati oggi e, per portarli ai valori che avrebbero dovuto avere, vengano attenuati con l'induttanza? Ma dovrebbe bastarne una per tutti e tre.
I miei ricordi di elettronica ed acustica ambientale sono molto lontani, ma....
Sul sito The Classic Speaker Pages, oltre la library, sono molto interessanti le discussioni nel ripristinare queste vecchie signore.
Secondo me il tuo dubbio è più che legittimo; ti dirò di più: secondo me i tweeter che ho acquistato sono uguali a quello del link a part-express (tedeschi una bella cippa!): confrontali con quello della mia foto: stessa forma arrotondata posteriormente, identica la basetta sulla quale vanno saldati i fili, uguale l'impedenza abbastanza inusuale di 6Ω. Quindi chi li rivende come ricambio per le casse AR vintage non fa altro che farsi realizzare della flange in materiale plastico (che sono fissate dalle tre viti vicine alla cupola) delle dimensioni adeguate e con i tre fori a 120° per adattarli perfettamente all'alloggiamento delle casse e poi dotarli dell'induttanza da 0,05 mH per ridurne il rendimento rendendolo simile a quelli originali (che non erano certo particolarmente esuberanti).
E' giusta l'osservazione che, essendo i tre tweeter di ogni cassa collegati in parallelo, basterebbe un'unica induttanza, ma la spiegazione è abbastanza facile: gli stessi altoparlanti erano montati, oltre che sulle LST e LST2, su altre casse di livello della fabbrica americana (p. es. le AR 3, 3a,
2ax, 10 Pigreco, ecc.) che però ne montavano uno unico per ogni cassa; da qui la scelta di aggiungere un'induttanza ad ogni tweeter per renderli idonei a sostituire indifferentemente quelli di una qualsiasi di queste casse.

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #64 il: Aprile 17, 2019, 08:16:39 am »
Mi ero dimenticato di fare i complimenti a Stefano per il tangenziale Pioneer.
Recentemente ne circolava uno sulla baia e devo dire, ci ho fatto un pensierino, ma una penna so dove conservarla ed occupa poco spazio,  ma altro componente HiFi no.
Sono un patito dei tangenziali, ne ho quattro diversi, tutti Technics,  di cui due attualmente in funzione, testina Ortofon e Shure VS.

Certo che essere patiti è bello, ma averne 4........forse è grave......
Comunque ti capisco perfettamente e concordo che quando qualcosa piace e non comporta la bancarotta è sempre giusto perseverare.
Per me è invece il primo tangenziale che possiedo, avevo mirato allo Yamaha PX1, ma è inarrivabile:  il Pioneer PL1000 invece l'ho trovato in ottime condizioni ad un buon prezzo.
Procedo con un ascolto approfondito poi vi informo.

Online Giuseppe Tubi

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 9063
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #65 il: Aprile 17, 2019, 09:22:16 am »
A parte i problemi oggettivi evidenziati da Pedewall sull'ingombro, sarebbe fantastico trovare un Garrard Zero: forse il primo, ma sicuramente tra i primi tangenziali.
La fabbrica inglese affrontò il problema non mediante la realizzazione di un braccio tangenziale, bensì dotando di un meccanismo a pantografo che "correggeva" il posizionamento del porta testina un braccio tradizionale.
E' tutto da verificare se gli attriti degli snodi compensassero o meno i vantaggi di avere la testina posizionata sempre diritta rispetto al solco del disco.

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #66 il: Aprile 17, 2019, 10:21:47 am »
A parte i problemi oggettivi evidenziati da Pedewall sull'ingombro, sarebbe fantastico trovare un Garrard Zero: forse il primo, ma sicuramente tra i primi tangenziali.
La fabbrica inglese affrontò il problema non mediante la realizzazione di un braccio tangenziale, bensì dotando di un meccanismo a pantografo che "correggeva" il posizionamento del porta testina un braccio tradizionale.
E' tutto da verificare se gli attriti degli snodi compensassero o meno i vantaggi di avere la testina posizionata sempre diritta rispetto al solco del disco.
in effetti quel piatto è un pezzo "di riferimento" dei primi anni '70 credo,  con una soluzione tecnica particolare (pantografo); in giro se ne trova qualcuno a prezzi non impossibili, ma difficilmente sono in perfetto stato di funzionamento e la riparazione non sempre riesce.

P.S. probabilmente in mano a Tubi o Pedewall l'intervento sarebbe molto più semplice.....

Offline pedewall

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 1469
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #67 il: Aprile 17, 2019, 14:27:39 pm »

Si Stefano forse hai ragione che quattro Technics tangenzali sono troppi, ma a mia discolpa posso dire che sono tutti modelli differenti, solo due sono uguali, il DL 5, ma uno con trazione a cinghia, altro DDD; il problema si aggrava avendo anche un gira LP Dual, altro Thorens TD 126 MKII (quello con tre velocità semiautpmatico che pesa una tonellata), ed un vecchio LESA automatico con testina piezoelettrica a cui ho modificato e bilanciato le uscite (che inutile scemenza).

Miei figli talvolta ci scherzano parlando di "accumulo di futuri rottami".

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #68 il: Aprile 17, 2019, 15:20:39 pm »
come ti capisco....... io ne ho solo 3.......


Online turin-pens

  • 100.831 fotografie in archivio. Traguardo 100.000 ABBATTUTO
  • Amministratore
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 11612
  • Sesso: Maschio
  • Traguardo 200.000 ormai prossimo
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #69 il: Aprile 23, 2019, 22:39:56 pm »

Si Stefano forse hai ragione che quattro Technics tangenzali sono troppi, ma a mia discolpa posso dire che sono tutti modelli differenti, solo due sono uguali, il DL 5, ma uno con trazione a cinghia, altro DDD; il problema si aggrava avendo anche un gira LP Dual, altro Thorens TD 126 MKII (quello con tre velocità semiautpmatico che pesa una tonellata), ed un vecchio LESA automatico con testina piezoelettrica a cui ho modificato e bilanciato le uscite (che inutile scemenza).

Miei figli talvolta ci scherzano parlando di "accumulo di futuri rottami".
Ribadisco che di queste cose non ci capisco una mazza ma in caso avanzasse qualche futuro rottame, qui c'è un po' di spazio

Inviato dal mio Moto G (4) utilizzando Tapatalk


Online Giuseppe Tubi

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 9063
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi (e i tormenti) di un uomo Hi Fi
« Risposta #70 il: Aprile 26, 2019, 17:14:16 pm »
Bene, fattovi il resoconto del recupero delle AR LST2, vi racconto che ho parzialmente espropriato la camera di mia figlia, sempre meno presente in casa, e montato un impianto stereo "vintage" collegando alla AR il due telai McIntosh pre C 28 ed il finale 2105. Ai suoi tempi era un sogno irraggiungibile, visto che tutto l'insieme costava più o meno quanto un'Alfetta. Come sorgente utilizzo un lettore CD Tandberg 4025, un pò più moderno, ma con i suoi begli annetti anche lui, ed in un secondo tempo decido da aggiungere anche un registratore a cassette Tandberg TCD 320 avuto dopo una storia travagliata, mai utilizzato e giacente da svariati anni a prendere polvere.
Purtroppo si mette dopo breve a fare un rumoraccio che mi costringe ad aprirlo; nulla di grave, era solo una boccola restata senza la minima traccia di lubrificazione.
Nel rimontarlo però mi accorgo che il tasto "PAUSA" non è allineato agli altri: sta molto più basso e con fatica aziona il micro switch posto sotto di esso. Dopo essere quasi impazzito per capire l'arcano mi accorgo che sugli identici micro switch azionati da altri tasti è calzata un'appendice in plastica alta circa un cm sulla quale i corrispondenti tasti lavorano stando nel giusto assetto. Che fine può mai avere fatto? A toglierla si fa anche una certa fatica, quindi non dovrebbe essersi sfilata da sola. Esploro l'interno con una torcia, capovolgo, scrollo, soffio, ma dell'appendice nessuna traccia. Resta un mistero come prima che lo smontassi il tasto potesse lavorare correttamente, ma il mio non è stato certo il primo smontaggio di quest'apparecchio e mi viene da pensare che probabilmente si sono inventati qualcosa che sfugge alla mia comprensione. Comunque il pezzo manca, trovarlo è pressoché impossibile visto che la casa norvegese ha abbandonato dagli anni '80 il settore audio per dedicarsi ad apparecchiature informatiche. Così il Tubi si ricorda di essere il Tubi e decide che quel pezzo deve costruirselo da sé. Forse con scanner e stampante tridimensionale sarebbe stato uno scherzo, ma non ne dispongo. Decido quindi di ricrearlo in ottone, partendo da un piccolo profilato di sezione quadrata che fortunatamente trovo tra le frantumaglie: è un pelo grande ma è un ottimo punto di partenza e mi basta ricavare quanto manca da una piattina, saldare il tutto a stagno e rifinire con la lima. Dopo qualche piccolo ulteriore adattamento lo colloco al suo posto e con non poca soddisfazione posso constatare che il tutto funziona a meraviglia.

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #71 il: Aprile 26, 2019, 17:22:27 pm »
caro Tubi.......
quando fai il Tubi raggiungi vette inarrivabili per tutti.....
Complimentissimi......
Poi quel Tandberg con la cassetta in posizione verticale.... mi acchiappa un sacco.
Vedrai che ritornerà anche il momento delle cassette....tienilo lì in funzione......
Capisco l'imbarazzo del CD "moderno" in un consesso decisamente più vintage, ma considerando che quando sono usciti i primi lettori CD di uso "home" (circa 1982-1984), i McIntosh  avevano già una notevole storia alle spalle.....

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #72 il: Aprile 26, 2019, 17:33:28 pm »
per sottolineare la mia passione per i Tape vi faccio vedere l'ultimo oggetto trovato in rete ad un prezzo veramente ridicolo ed arrivato, con mia grande sorpresa e bassissime aspettative, perfettamente funzionante.

Online Giuseppe Tubi

  • Top Expert
  • Hero Member
  • **********
  • Post: 9063
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #73 il: Aprile 26, 2019, 18:38:02 pm »
caro Tubi.......
quando fai il Tubi raggiungi vette inarrivabili per tutti.....
Complimentissimi......
Poi quel Tandberg con la cassetta in posizione verticale.... mi acchiappa un sacco.
Vedrai che ritornerà anche il momento delle cassette....tienilo lì in funzione......
Non so, su questo non sono molto convinto, soprattutto perché sono ormai quasi completamente scomparsi i supporti magnetici e conseguentemente i produttori.
Il 320 era un gran bell'apparecchio, anch'esso anni '70, che rispetto ai diffusissimi Akai, Teac, ecc, costava anch'esso una fortuna.
Io mi ero fatto comprare da un amico in trasferta in Norvegia un modello uscito più avanti, il 3004; davvero bellissimo e raffinato al punto da poter competere con lo spaziale Nakamichi 1000: tre testine, quattro motori, regolazione con auto-test di bias ed equalizzazione...
L'ho ancora, ma non funziona più: un fulmine ha danneggiato qualcosa e non ho trovato nessuno in grado di ripararlo. Se ci penso mi fa male al cuore ancora oggi.

Offline stefano_R

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 526
  • Sesso: Maschio
Re:I giochi di un uomo Hi Fi
« Risposta #74 il: Aprile 26, 2019, 18:52:31 pm »
....tanta roba...... anche quello.
Sulle riviste specializzate ho già letto varie volte che in America stanno ricominciando a produrre le audiocassette, vista la ripresa della richiesta sul mercato........ se quelli "imparati" lo dicono forse da noi, con il normale ritardo, potranno di nuovo arrivare anche le mitiche C46-C60-C90...
Ma l'apparecchio non funzionante l'hai portato da qualche esperto riparatore che ti ha dato la ferale notizia? ...perchè qui dalle mie parti ci sono riparatori con le manine d'oro, che riescono ad aggiustare (quasi) tutto.... vuoi dire che il tuo apparecchio sia nel....quasi?
Io ci riproverei.....

Tags:
 

       
Twittear