Autore Topic: Comit - Omas il mistero svelato?  (Letto 12982 volte)

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Online turin-pens

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #15 il: Maggio 13, 2012, 00:12:11 am »
Oggi pomeriggio ci siamo divertiti a fare alcuni raffronti e quello che ne è scaturito, è qui.

1. Confronto diretto tra un pennino Comit/Rover in acciaio ed un pennino Omas in oro 14



2. Sovrapposizione dei due pennini



3. Risovrapposizione dei due pennini



4. Risovapposizione dei due pennini



5. Risovrapposizione dei due pennini



6. Sovrapposizione di un Pennino Comit/Rover ed un Ercolessi


Online Giuseppe Tubi

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #16 il: Maggio 13, 2012, 20:08:49 pm »
Oggi pomeriggio ci siamo divertiti a fare alcuni raffronti e quello che ne è scaturito, è qui.

1. Confronto diretto tra un pennino Comit/Rover in acciaio ed un pennino Omas in oro 14
2. Sovrapposizione dei due pennini
3. Risovrapposizione dei due pennini
4. Risovapposizione dei due pennini
5. Risovrapposizione dei due pennini
6. Sovrapposizione di un Pennino Comit/Rover ed un Ercolessi
Bravi, bravissimi.
Per quanto i pennini in fondo si somiglino un pò tutti, forma, proporzioni, dimensioni così identiche non possono essere casuali.
D'altra parte non c'è nulla di strano né di negativo che ci si rivolgesse a fornitori esterni per parti specialistiche. Succedva, succede e succederà anche in futuro.

Offline pedewall

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #17 il: Maggio 13, 2012, 23:36:58 pm »

Anche se in generale i pennini si somigliano tutti, trovo questo raffronto molto interessante e ben fatto.

Forse alcuni collezionisti storceranno il naso, ma il fatto che la impresa Omas cercasse di massimizzare il profitto affidando la realizzazione dei suoi pennini ad altri, nulla toglie alle meravigliose penne che ha prodotto.

Offline sbroglia

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #18 il: Maggio 14, 2012, 07:06:14 am »
Effettivamente il family feeling c'e' e si vede
E concordo non ci sia nulla di male
D'altra parte essendo in pochi non potevano fare tutto

Online turin-pens

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #19 il: Maggio 14, 2012, 09:26:02 am »
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1. Comit - Minerva



2. Comit - RV



3. RV - Minerva


Online Giuseppe Tubi

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #20 il: Maggio 14, 2012, 09:34:01 am »
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1. Comit - Minerva
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3. RV - Minerva
Curioso come la cosa più dissimile tra i due pennini d'oro sia.... il colore del metallo!

Offline Wallygator

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #21 il: Maggio 14, 2012, 10:56:19 am »
Ricerca interessante, ma dimostra solo l' evidente livello di specializzazione esistente nell'indotto della penna anche negli anni d'oro e che i criteri produttivi delle due maggiori realtà italiane erano diversi...

Online turin-pens

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #22 il: Maggio 14, 2012, 11:40:24 am »
Ricerca interessante, ma dimostra solo l' evidente livello di specializzazione esistente nell'indotto della penna anche negli anni d'oro e che i criteri produttivi delle due maggiori realtà italiane erano diversi...

Certo è proprio così ma per dimostrare questa ovvia intuizione (come anche altre) è stato necessario essere quasi Lapalissiani.
E questo dimostra anche altre cose, come ad esempio alcune case considerate manifatture, in realtà non lo erano.

Offline Wallygator

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #23 il: Maggio 14, 2012, 13:48:29 pm »
Dipende tutto dal significato che vogliamo dare al termine "manifattura"; anche mamma Fiat viene e venne definita industria manifatturiera; ciò non toglie che anch'essa usava ed usa tuttora componenti prodotti da terzi (quante erano le boite con pochi addetti che operavano nell'indotto?). Credo che, nel campo che ci interessa, nessuna delle aziende di cui parliamo abbia mai prodotto la totalità delle componenti delle penne (ad esempio le clip, gli anellini, le verette, pulsanterie e leveraggi vari, i gommini dei serbatoi ecc..). Sicuramente in alcune aziende prevalevano le lavorazioni interne ed in altre meno, ma non credo che sia sufficiente per definire l'una "manifattura" e l'altra "assemblaggio".  Che poi Omas possa essere sopravvalutata, questo é un altro discorso.

Online turin-pens

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #24 il: Maggio 14, 2012, 23:12:32 pm »
Dipende tutto dal significato che vogliamo dare al termine "manifattura"; anche mamma Fiat viene e venne definita industria manifatturiera; ciò non toglie che anch'essa usava ed usa tuttora componenti prodotti da terzi (quante erano le boite con pochi addetti che operavano nell'indotto?). Credo che, nel campo che ci interessa, nessuna delle aziende di cui parliamo abbia mai prodotto la totalità delle componenti delle penne (ad esempio le clip, gli anellini, le verette, pulsanterie e leveraggi vari, i gommini dei serbatoi ecc..). Sicuramente in alcune aziende prevalevano le lavorazioni interne ed in altre meno, ma non credo che sia sufficiente per definire l'una "manifattura" e l'altra "assemblaggio".  Che poi Omas possa essere sopravvalutata, questo é un altro discorso.

Se prendiamo come riferimento il vocabolario Treccani, possiamo leggere: MANIFATTURA " Il complesso dei lavori e delle operazioni, eseguite a mano o a macchina, per le quali una materia prima viene trasformata in oggetto di consumo, cioè in manufatto"

Nomi come Aurora e altri, rispondono molto bene a questi requisiti, in quanto il processo produttivo che porta alla realizzazione di una penna stilografica è sostanzialmente realizzato in casa fatta eccezione per i materiali come celluloide, ebanite e acrilico che da sempre sono realizzati da aziende chimiche. A differenza di altri nomi però essa non acquista barre o tubi ma intere lastra che provvederà poi a tagliare, forare etc... a seconda delle proprie esigenze.
Stesso discorso per la realizzazione dei pennini, processo che avviene in "casa" sin dalla preparazione della lamina d'oro e tutti i successivi passaggi fino ad ottenere un pennino finito e perfettamente funzionante. Idem per la realizzazione della condotta, delle parti stampate etc... fino anche alla progettazione e realizzazione e modifica delle macchine per l'intero processo produttivo.

La Comit, nel suo piccolo (essendo ditta specializzata nella produzione di una sola parte) si può  tranquillamente definire manifattura, in grado di fornire un prodotto finito e utilizzabile anche da altri (vedi Omas).

Omas dal canto suo ma oggi anche altri nomi come Visconti, Delta, Grifos, etc... non possono definirsi manifatture nel vero senso della parola, anche perché  oltre a delegare la realizzazione di molte componenti all'esterno, affidano a terzi anche la realizzazione di molte parti realmente essenziali come tutto il gruppo scrittura che è fornito dalla Bock in blocco (realizzazione del pennino, condotta, converter, etc...).
Anche Bock, nel suo campo è una manifattura.

Omas... è giusto che sia storicamente ed industrialmente ricollocata, dando finalmente il giusto risalto a tutti quei nomi (vedi Comit) che fino ad oggi sono stati relegati agli angoli della storia, messi oltretutto in ombra da una non ben chiara e ingiustificata aurea che è stata fino ad oggi fatta indossare ad Omas.

Tutto questo non toglie nulla al peso della Omas nel panorama pennifero nazionale ed internazionale.
Ho fatto questa ricerca mosso da una curiosità "feroce" perché mio padre mi ha sempre ventilato questa realtà, data soltanto dallansua esperienza tecnica e lui, non ha mai sentito la necessità di dimostrare niente perché non gliene importa nulla di dimostrare alcun che a chi che sia.
Io invece, ho provato a dimostrarlo con comparazioni apprezzabili e comprensibili anche da altri.
Si tratta solo di chiarire tutte quelle lacune che sembravano risolte ma che, sono sicuro che a molti intimamente, non erano chiare.
Naturalmente, questa è la mia modesta opinione e tutto quello che potrà essere aggiunto da parte di tutti sarà graditissimo.

La penna che secondo, e, può definirsi di manifattura Omas è la 361 ed è facile capire il perché. Infatti, anche se fosse stata costruita dal ciabattino sotto casa del Cav. Simoni (concedetemi la licenza poetica) comunque rimane la vera penna di manifattura Omas.

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Offline Wallygator

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #25 il: Maggio 15, 2012, 00:14:11 am »
La Treccani cita ancora: "Il termine si usa con particolare riferimento alle prime industrie accentrate ma non ancora meccanizzate, fase storica di passaggio dall’industria a domicilio alla fabbrica."

Solo per la precisione.

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #26 il: Maggio 15, 2012, 00:26:22 am »
La Treccani cita ancora: "Il termine si usa con particolare riferimento alle prime industrie accentrate ma non ancora meccanizzate, fase storica di passaggio dall’industria a domicilio alla fabbrica."

Solo per la precisione.

Se è solo per quello, la Treccani dice anche molto altro... e quindi?

 :set2010083: :set2010083: :set2010083:

Online Giuseppe Tubi

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #27 il: Maggio 15, 2012, 17:06:14 pm »
seconda infornata:

1. Comit - Minerva
2. Comit - RV
3. RV - Minerva

Come collocheresti i pennini della serie Extra Lucens? La sagoma direi che resta la stessa, ma  hanno quella particolare forma del foro, che non mi pare di aver ritrovato altrove. Non ho idea di quale complessità avrebbe potuto avere per il fornitore il cambiare un particolare dello stampo per un solo cliente. La maschera rodiata immagino che comportasse solo un passaggio in più nel ciclo di lavorazione, quindi immagino fosse un probema irrilevante.

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #28 il: Maggio 15, 2012, 21:00:13 pm »
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1. Comit - Minerva
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Come collocheresti i pennini della serie Extra Lucens? La sagoma direi che resta la stessa, ma  hanno quella particolare forma del foro, che non mi pare di aver ritrovato altrove. Non ho idea di quale complessità avrebbe potuto avere per il fornitore il cambiare un particolare dello stampo per un solo cliente. La maschera rodiata immagino che comportasse solo un passaggio in più nel ciclo di lavorazione, quindi immagino fosse un probema irrilevante.

In realtà la differente forma del foro non comporta grandi cambiamenti. Basta cambiare punzone e matrice che esegue la foratura, mentre lo sviluppo è sempre quello.
La doppia colorazione del pennino si fa per tampografia che deposita sul pennino stesso la mascheratura per il successivo trattamento galvanico.

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Re:Comit - Omas il mistero svelato?
« Risposta #29 il: Maggio 16, 2012, 00:46:17 am »
Altra piccola anticipazione

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