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Sheaffer / Re:Sheaffer Legacy
« Ultimo post da Giuseppe Tubi il Oggi alle 15:19:35 »
Ti assicuro che di PFM ne avrò revisionate sicuramente più di una decina e se non sono state pacciugate con interventi come quello della gommalacca, presaci la mano è un'operazione abbastanza banale: se il serbatoio è da cambiare, il "tappo" si gomma che tiene lo snorkel lo si spinge fuori utilizzando il foro posteriore della parte in metallo che contiene il serbatoio, che non viene sottoposta quindi a nessuna sollecitazione. L'altro intervento necessario è la sostituzione della guarnizione (una sorta di o-ring) situata nella parte superiore del corpo. Occorre per questo rimuovere il fondello fissato generalmente con una vite che può essere rimossa con un cacciavite agendo nell'interno dello stantuffo cromato. Rimosso il fondello lo stantuffo può essere sfilato spingendolo in basso e fatto uscire dall'imboccatura del corpo. A questo punto con un pò di pazienza si può rimuovere la vecchia guarnizione, assicurarsi che la sede sia pulita, e sostituirla con la nuova che può essere anche un O-ring purché sia della misura corretta, perché se quando si va a reinserire lo stantuffo questo dovesse sforzare c'è il rischio concreto di rompere il corpo. E' raccomandabile usare del grasso al silicone per lubrificare le parti. A questo punto la PFM è in grado di caricare perfettamente, ma volendo essere pignoli si può sostituire anche la rondella in gomma situata all'interno del puntale: occorre rimuovere svitandola la parte filettata in plastica nera sulla quale si avvita il corpo: la guarnizione è lì sotto. Tutto qua. L'occorrente lo si può acquistare come kit per la revisione della PFM da Pen Dragon, in Inghilterra (vende anche su Ebay); costa un'esagerazione per quello che è, ma è comunque tutto relativo rapportato al valore della penna.
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Sheaffer / Re:Sheaffer Legacy
« Ultimo post da 3nzo il Oggi alle 13:21:09 »
Salve Giuseppe,
la revisione della PFM deve essere fatta con molta attenzione e anche con un po' di fortuna; i metodi di smontaggio illustrati nei tutorial fanno un po' acqua.
La protezione  del sacchetto è ormai irreperibile ed è di lamiera sottilissima. Estrarre il tappo forzando a desta e sinistra lo snorkel per allentarlo oppure aprire le crimpature con una punta, puo' deformarlo e non farlo più scorrere nella penna.
Ho spedito la penna a un riparatore, la molla non era più in grado di far uscire lo snorkel e dopo un po' ha comunciato a perdere inchiostro. L'ho aperta e ho visto che la sottile lamiera era stata limata per correggere senza successo le deformazioni e si era bucata. L'ho riparata personalmente con componenti comperati in Gran Bretagna.  Ora però la parte in lamiera è esaurita.
Ho dovuto spedirla dal riparatore perché bisognava sostituire la guarnizione lato snorkel e smontare il pennino era una operazione a rischio senza un apposito attrezzo.
Inoltre c'è la cattiva abitudine di mettere la gommalacca nelle filettature e scaldare la parte poteva deformare proprio quel tubo filettato dove deve scorrere la parte mobile.
Per questi motivi sono orientato a prendere una Legacy II, che ha un sistema di caricamento non cervellotico e di sicuro più duraturo, ma non comprendo il motivo del corpo metallo laccato, che accetterei a malincuore.
Cordiali saluti.
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Presentazioni / Re:Mi presento
« Ultimo post da 3nzo il Oggi alle 12:43:23 »
La PFM va alla grande, dopo il restauro che ho divuto ripetere, dopo averne pagato uno malfatto. Avrei da dire qualcosa sullo smontaggio della protezione del sacchetto, ma questa non è la sede.
La Pelikan 120 ha perso gran parte della doratura del pennino e aveva un po' di intasamento. L'ho sbloccata per quanto possibile senza smontarla e l'ho messa al riposo per ricordo.
Un caloroso saluto e un grazie per il benvenuto.
Enzo
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Sheaffer / Re:Sheaffer Legacy
« Ultimo post da Giuseppe Tubi il Oggi alle 11:39:04 »
La PFM e la Legacy sembrano uguali ma non lo sono affatto. Non è improbabile che la Legacy scriva come la PFM, visto che il pennino è sostanzialmente il medesimo, ma la qualità costruttiva delle due penne è ben diversa. Del corpo in metallo non mi preoccuperei tanto della tenuta della lacca quanto del peso che in mano, scrivendo, si sente eccome. Se poi guardi il cappuccio noterai che quello della PFM si restringe verso l'imboccatura, in corrispondenza dell'anello in metallo nelle penne col cappuccio in resina. Quello della Legacy è dritto come un tubo. Esteticamente mettendo le penne vicine la differenza è sensibile ed è  decisamente più gradevole l'aspetto della PFM ove cappuccio e corpo appaiono perfettamente raccordati.
Tra l'altro la Legacy non è che corti poco e la revisione completa della PFM non è poi nulla di trascendentale; comunque se uno ha remore a cimentarsi, credo che un riparatore ONESTO tra materiali e mano d'opera dovrebbe chiederti una somma compresa tra i 50 ed i 100 euro. A quel punto la penna sarà come nuova.
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Salve, purtroppo anche io comperai una Omas Gentleman, perché mi avevano detto che erano le uniche penne ancora in celluloide, ma non era così perché in celluloide era la serie precedente, cioè le Gentlemen. Ha iniziato presto a caricare poco inchiostro, l'ho inviata in garanzia, ma è tornata nelle stesse condizioni, nessun accenno al vero problema. Ultimo tentativo, l'ho data a un noto e caro negozio di Roma che l'ha inviata a Firenze, ma l'unico risultato sono stati i soldi sprecati, in pratica non ci ho mai scritto, poi, leggendo il forum, ho compreso il motivo.
Se la Omas è fallita se lo sono meritato, purtroppo hanno ingannato migliaia di persone. Mi meraviglia che il grande negozio, il migliore di Roma, si dice, non mi abbia detto che la penna era da buttare e i tentativi di riparazione darebbero stati inutili. Dopo l'ultima riparazione il corpo esternamente si è deformato e anche gli anellini dorati ballano.
L'ho buttata in fondo a un cassetto.
Enzo

Prendendola con un po' di ironia, si potrebbe affermare che se la Omas avesse descritto le proprie stilografiche come "biodegradabili adatte al compostaggio", forse avrebbe avuto più successo. E invece sappiamo tutti com'è andata.
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Presentazioni / Re:Mi presento
« Ultimo post da turin-pens il Oggi alle 10:37:09 »
Ciao Enzo,

benvenuto su Pennamania.it PFM e 120 una bella accoppiata che può dare grandissime soddisfazioni.

Riccardo
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Sheaffer / Sheaffer Legacy
« Ultimo post da 3nzo il Oggi alle 07:32:04 »
Un saluto a tutti.
Ho una Sheaffer PFM III dalla fine degli anni sessanta ed è la mia penna preferita. Purtroppo il sistema macchinoso di caricamento con lo snorkel, le numerose guarnizioni necessarie al funzionamento e il sacco di latex sono dei punti deboli che costringono, prima o poi, a eseguire delle riparazioni. Per questo ritengo che, nostalgia a parte, il sistema a cartucce sia il migliore per godersi una stilografica per anni senza troppi problemi.
Per questo pensavo di procurarmi il modello Legacy II, ma sono perplesso per il fatto che il corpo della penna è realizzato in metallo laccato. Cosa ne pensate?
Mi chiedo quale sia stato il motivo di questa scelta costruttiva, dato che la resina di questa marca non ha dato mai problemi e temo che, con il tempo, la lacca si possa consumare o graffiare esponendo il metallo con pessimo risultato estetico.
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Presentazioni / Re:Mi presento
« Ultimo post da Giuseppe Tubi il Ieri alle 17:38:17 »
Bè, la 120 non è una penna rara e, a parte qualche spiritoso che vorrebbe farla apparire tale, si trova a prezzi abbastanza contenuti. Bisogna prestare un pò di attenzione al pennino, in acciaio, che perdeva facilissimamente la doratura (bastava fregarlo con uno straccio) e che può essere interessato da corrosione.
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Presentazioni / Re:Mi presento
« Ultimo post da 3nzo il Ieri alle 16:05:25 »
Ciao Giuseppe,
purtroppo una Pelikan 120 andò distrutta. ma non per l'uso. La tenevo nella tasca posteriore dei pantaloni ed ero in autobus. Il bus partì di scatto e andai di spalle contro un mancorrente, la penna si ruppe in due e macchiò anche i pantaloni :)
Cordiali saluti.
Enzo
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Presentazioni / Re:Mi presento
« Ultimo post da Giuseppe Tubi il Ieri alle 11:36:13 »
Ciao Enzo e benvenuto. Tranquillo, non credo proprio che tu abbia annoiato nessuno! La PFM è una bellissima penna: ha un pennino che non flette neanche a pregarlo, ma in compenso, come tu stesso affermi, ha una scorrevolezza da riferimento.
L'altra penna che menzioni, la Pelikan 120, probabilmente è stata la prima stilografica per intere generazioni negli anni '50 -'60: affidabile e veramente indistruttibile!
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