Penne Stilografiche Italiane > Williamson - Diva incompresa

Una bella Williamson's laminata con condimento di starnezze.

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Giuseppe Tubi:
Condivido questo recente acquisto: Una Williamson's rientrante con un bel rivestimento laminato. Mi sembra di poter dire che è caratteristico di questo marchio un tono dell'oro abbastanza particolare: dovrebbe trattarsi di quello che viene definito come "oro verde" per la tonalità piuttosto fredda. Questo ritrovamento mi ha dato l'opportunità di confrontare questa penna con una dello stesso marchio, nuda. Il raffronto mostra che le analogie delle due penne si fermano alle dimensioni: per il resto sono totalmente diverse: le varie parti non sono intercambiabili; una ha il fondello scomponibile, tipo Waterman, l'altra no; una ha la spirale doppia, l'altra singola. I pennini hanno le stesse scritte anche se non sono perfettamente identici. Curioso che su entrambe le penne è riportato il marchio Williamson's, mentre sui pennini la scritta è Williamson. Se qualcuno è in grado di fornire spiegazioni....

Parcival:
Ho la stessa penna che non è marcata. Probabilmente è stato cambiato il pennino.

Giuseppe Tubi:
Vero. E' proprio uguale.

turin-pens:
Curiosa davvero molto molto curiosa.

Concordo sulla tonalità dell'oro, anche per me è quella che chiamano oro verde. Farebbe quasi pensare ad una laminatura tedesca o perlomeno ad una laminatura fatta per il mercato tedesco dove l'oro verde era molto più apprezzato che da noi dove si sono sempre preferite tonalità più calde.

Non sono molto ferrato sul mondo Williamson ma si potrebbe ipotizzare che una sia Italiana e l'altra Americana?

Giuseppe Tubi:
La diversa nazionalità potrebbe essere senz'altro una spiegazione. Probabilmente la presenza o meno del quadrifoglio nel marchio indica qualcosa; forse ne aveva parlato Pedewall, ma non ricordo dove...

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